12 maggio 2009

Qualcosa è inceppato

L'attrice americana Wanda Sykes ride e fa ridere.
Alla cena show di Obama dice "se gli va male, il mandato, può sempre fare appello alla sua metà bianca".

Sykes però è anche indignata.
In California il matrimonio gay non s'ha da fare. 
Lei lo ha fatto, e ora non vale più.

Mi unisco alla sua indignazione.
E penso.

Non solo sei lesbica, ma anche nera.  
O, al contrario, nera e lesbica.

Non c'è molto di cui ridere, di questi tempi.

11 maggio 2009

Role-playing game

Gioco a fare la signorina.

Abito lungo, nero, scollato, spalle scoperte.
E le scarpe? E' la domanda successiva.
Rispondo con un sibillino "dignitose". Senza tacchi.

Devo giocare a fare la brava signorina.
In fondo, si tratta di lavoro. Non ho scelta.

Sorrido, ammicco, mi faccio offrire da bere.
E io, che pensavo che i galantuomini di una volta non esistessero più.
Quelli che ti tengono la porta aperta mentre passi per prima, ti versano il vino, ti fanno complimenti di circostanza.
Quelli che, per gentilezza, ti accompagnano sulla porta dell'albergo, per essere certi che tu stia bene. 
Che, se non invitati, non entrano. 

Esistono, esistono.
Ne ho incrociati almeno 4 in 2 giorni.

Il che implica 4 aperitivi, 4 bicchieri di vino, 4 ammiccamenti tagliati di netto prima del flirt.

Faccio la brava signorina.
In fondo è divertente.

 

8 maggio 2009

Hip and hop

Rihanna mi ammicca dal maxi schermo di fronte.

Calamita.
Dinamite. 
Peperoncino.
Bum!

Ok che la primavera giustifica tutto.

Ma, mi chiedo.
Dove è finito il mio cervello?

7 maggio 2009

Gay bias

C'è sto test che spopola. (Sì, sì, su Facebook).
E che io mi guardo bene dal fare.

"Scopri il tuo orientamento sessuale", o qualcosa di simile e similmente osceno.
E lo fanno tutti, eh!, grandi e piccini, zii e cugini.

Credo ci sia qualche problemino però, nei risultati del test, perché molti (troppi) si scoprono gay senza averlo mai sospettato.

Anche deliziosi paparini con foto familiae a corredo.
E tamarrelli di quartiere.

Tanto finché è un gioco, (orientamento sessuale/colore preferito/la posizione a letto a cui non rinuncerei mai), chissenefrega, no?

Per me non è finzione, però, è realtà.
Il mio colore preferito è il giallo.
E a letto non rinuncerei mai, beh, al classico.

6 maggio 2009

Copyleft

Si parlava, ieri, durante un convegno dove sono rimasta incastrata, di diritti della proprietà intellettuale e del loro più grande nemico. Internet.

Due fazioni. I bianchi e i neri.
Difendere a spada tratta il diritto d'autore, e i contraffattori, uploader, downloader, in catene.
O lasciare che il flusso di dati sfondi il portone in cui c'è già una vistosa crepa. Legalmente.
In una parola, copyleft.

Così, tra un coffee break e un intervento, pensavo a quella mail ricevuta qualche giorno fa.

"Sto stampando, pagina dopo pagina, il tuo blog, per farlo leggere a una persona che non ha Internet".

Benvolentieri.

4 maggio 2009

Ti presento i miei

"Mamma, allora è confermato. Arriva domani mattina."
"Viene la tua amica? Mi fa piacere."

"Sì. Cioè, non è che sia proprio un'amica. Ecco."
"Ma, mi hai detto che non state insieme."
"Sì, no, cioè. Non stiamo insieme. E' complicato. Molto complicato"

"Ma dove la facciamo dormire? C'è la stanza degli ospiti, oppure mettiamo la brandina accanto al tuo letto. Però state strette."
"Nono, va benissssimo la brandina"
"Sicura? Guarda che è davvero scomoda, si spezza la schiena povera."
"Sicurissima mamma, faccio la brandina."

"Bene allora, fai come vuoi. Senti ma, ci siete domenica a pranzo vero?"
"Mamma, è giovedì..."

2 maggio 2009

Now, and then

Sto dormendo.