Tortuose, trafficate.
Escono dalla nebbia.
C'è il binario di un treno.
Ferma vicino.
Scendo.
Risalgo.
C'è un aereo, e un aeroporto secondario.
Salgo. Riscendo.
L'ago della bussola non oscilla, indica il Nord.
Io oscillo, sì, ma seguo l'ago.
Nord.
C'è il mare.
Guardo giù mentre lo attraverso.
Non è mare, è oceano.
Strade piene di amici, abbracci.
Coccole a mezza luce.
E rimasta sola, urla nella notte.
Insomma, me ne vado.
Vado a vivere a Londra.