16 aprile 2010

Corte costituzionale

Credici.

Signora, che aspetti sulle strisce con due sacchetti carichi in mano, credici.
Ti faccio passare.
So che sembra impossibile.
Guido una panda scassata, e una rotella di liquerizia ciondola tra le labbra, ma mi sono fermata.
A volte gli imprevisti, quelli giusti, capitano.

Obama firma.
In ospedale anche i partner dello stesso sesso potranno prendere decisioni sulla salute del malato.

A volte no.
Anche la Corte Costituzionale ha firmato, ma quello non era imprevisto.

14 aprile 2010

A perdifiato

Chiarirsi le idee.
Sembra facile detta così, che ne parli un po' ad alta voce, tiri e molli frasi e pensieri e poi tutto sembra facile.
Realizzabile, quasi senza fatica.

Ne parliamo sereni, fuori il sole, dentro pure.
Come saranno le nostre vite tra 6 mesi?
Tra 2?
E domani?

Chissà.

Io so solo che questa mattina, trattenendo il respiro vasca dopo vasca in uno specchio d'acqua deserto e infranto solo dal mio fiato, ho capito che c'è speranza.

E che stasera l'ultimo abbraccio a Milano sarà struggente, un addio non richiesto, ma lascerà una traccia di gioia sulla mia pelle malinconica.

9 aprile 2010

In tour

Facce da questa Italia tagliata in verticale.

Due ragazzi scuri, marocchini che potrebbero essere mediorientali si tengono la mano.
La stazione fa questo effetto.
Stringimi la mano anche tu.
Forte, ti prego.

Donne che si amano, si amano a macchie.
Amore contenute in piccole bolle.
Mogli e mogli, madri e figlie.

Guidare a sinistra? Perché?
Ovviamente la strada la imbocco al contrario, ma il volante lo stringo saldo.

E tu?
Dove ti ho lasciato ti ritrovo, amico mio.
Dove ti ho lasciato ti ritrovo, maestro di vita.
Dove ti ho lasciato ti ritrovo, mio amore.

5 aprile 2010

Mine vaganti

Il cinetortapasqualina ci sta.

Bello.
La rivincita dei mori, meglio se con gli occhi azzurri.

Chi come me, nasce biondo in una famiglia di bruni stacco coscia, si confronta con la dura realtà.
Ma la Pasqua è anche questo.

1 aprile 2010

Ricc-

Y.

E così Ricky Martin è gay.
L'ha dichiarato ufficialmente.

Grande sconcerto generale.
Titoli in prima pagina.
Un brivido.
Quell'estate al Club Mediterranée, tutti a ballare.
Foto degli anni gloriosi, tempi d'oro e ragazzine in delirio.

Dura un giorno.
Poi, commenti annoiati.
"...lo sapevamo..."
Le ragazzine sono sposate ormai.

29 marzo 2010

Anche l'accessorio vuole la sua parte

Fino a poco, pochissimo tempo fa non avevo dubbi in materia.

Gli occhialini svedesi sono insuperabili.
Colorati, essenziali, da collezionare e te li costruisci tu, il che fa discretamente fascino lesbico.

O perlomeno, cosi' credevo. Fino a poco, pochissimo tempo fa.

Poi, in piscina, tra una vasca e l'altra, l'unica che si salva della squadra (fisicata, intelligente e americana), mi sorride.

"Dura essere senza soldi eh?"
"?!", sorrido. Poi capisco.
"Gli occhialini. I tuoi cadono a pezzi", e mi sorride anche lei, comprensiva.

Non le spiego che no, non li ho pagati, sono un regalo di un'amica, occhialini rosso ruggine.
Fichissimi.

Il giorno dopo il riscatto.
"Questi sono per te", mi dice. E nello spogliatoio mi allunga occhialini nuovi fiammanti, griffati ovunque, specchiati e fluorescenti.

Li provo. Comodi sono comodi. Morbidi sono morbidi. Fighi non lo so, ma me li ha regalati lei e tradisco volentieri gli svedesi.

25 marzo 2010

Us

Gli americani sono gente pratica.
Anche le americane interrogate su qualità della vita e minoranza.

Una persona che nasce nera avrà una vita più difficile negli Stati Uniti?
"Sicuramente sì. Ci sono ancora enormi discriminazioni. Avrà meno opportunità di carriera, meno soldi, meno assistenza sanitaria..."

Nonostante Obama?
"Nonostante Obama".

Una persona che nasce gay avrà una vita più difficile?
"Probabilmente no. Stesse opportunità di carriera, prospettive economiche, stessa assistenza sanitaria. Certo, maggiore rischio di suicidio, bullismo, depressione, alcolismo. Parlano le statistiche".

Nonostante Obama?
"Nonostante Obama".