17 ottobre 2010

Cioccolatino

Covent Garden, Londra, sabato pomeriggio.
Facciamo un gioco.
Chi vede il primo ragazzo etero carino vince il cioccolatino.


Me lo sono tenuto in tasca per un po'.
Un quarto d'ora buono.
Londra è così, invasa dai gay, metrosexual inclusi che fanno finta di essere gay ma sono etero, o viceversa.

E ci avrei scommesso.
Casa nuova, due coinquilini maschi.
Uno gay, ci mancavano le ciabbattine rosa.

L'altro è via per lavoro, ma fa la doccia con il bagnosciuma gusto crema, vaniglia e caramello.
Me lo gioco il cioccolatino?

14 ottobre 2010

The L word

Torna a scrivere, detto fatto.
Sono anche tornata a nuotare.

Nella corsia siamo sempre in 2. 
Io, la lenta, la pigra e lui, il lento, il pigro e col costumino rosa.
Gli altri nuotano, noi prendiamo fiato chiacchierando.

"Dove sei stata?"
"In giro, posti. Paesi."
"Quali?"
"Due mesi in Africa, due mesi lunghissimi."
"Ah, bella esperienza?"
"Bella, faticosa"
"Immagino, sì. Immagino sia bellissimo essere di nuovo a casa".

Testa sotto, riprendo a nuotare.
Qualche parola stride.

11 ottobre 2010

L'ultima cena

La latitanza è una brutta bestia.
Soprattutto quella da un blog.
Scuse.
: lavoro, cerco casa, ho una relazione da portare avanti.

La verità è un'altra. Ogni neurone è consumato su che cosa fare da grande.

24 settembre 2010

B di B

E così arrivo nella notte nell'ospizio dei padri salesiani.
Bolzano, settembre, 5 gradi.

"Quindi cerca un alloggio per la notte. Venga, venga nel mio ufficio".
L'ufficio di Don Pierpaolo sembra un confessionale.
Confessionale con le caramelle gocce di pino.
"Cosa la porta qui?"

Qualcosa non lo convince. Saranno le scarpe nere da uomo anni '20, punta a punta, vernice e impuntura.
Sarà la camicia nera, o il gilet nero, o la giacca nera.
Sarà il computer sotto braccio, bianco quello ma con una traccia di male, il nero. Quella pennetta Internet, un po' simbolo fallico, un po' connessione materialista.

"Quando parte?"
"Domani, ho l'aereo alle 15 ma magari lascio la camera un po' prima..."
"Alle 9."
"Certo 9"

"La aspettiamo a messa in cappella alle 7? Poi facciamo colazione insieme, vicino alla sagrestia..."
"Grazie no, sono allergica al latte. Prenderò un cappuccino al bar".

17 settembre 2010

Chorus

Apprezzo molto che nel corso degli anni mia nonna abbia cambiato il ritornello da "spero di morire dopo avervi visto sposate" a "spero di morire dopo avervi visto mature e sistemate".

10 settembre 2010

Punti di vista

Si finisce sempre là.
Lo dico o non lo dico?
A mamma, al lavoro, a te stessa.

E poi a loro.
Le amiche.
Amicizie casuali, quelle che non attraversano il confine tra notte e giorno. Appartengono a un solo insieme.
C'è chi preferisce di no.

Il motivo sembra ovvio. Talmente ovvio che non ci pensi subito.
"Alle amiche? No, non lo dico mica. Il rischio è alto, altissimo. Sai che problemi poi. Se sapessero che sono lesbica sarebbe la fine. Mi salterebbero tutte addosso".

4 settembre 2010

Kitchen

Cucini per me?
Cotolette, tiramisù, pasta al ragù (la rima non era voluta).

Le donne, gli uomini, le amanti e gli sposi si conquistano col cibo.
Io insalata grazie, condita bene, verde natura.

Solo un appunto.
Il cheesecake è per eterosessuali.