28 giugno 2011

Non ci si annoia mai

"Dottoressa, negativo?"
"Negativo. Ma ricorda. Essere negativi oggi, non vuol dire esserlo per sempre. Continua a fare sesso protetto."

"Gentile vicepresidente, come pensa che la Commissione Europea possa affrontare la crisi greca? Quali politiche monetarie possono aiutare l'euro a superare la crisi?"
"Reporter, li fanno entrare ovunque ormai."

"Tesoro! Non ci crederai ma sono arrivata decima tra le donne nella circumnavigazione di un'isoletta nel Tamigi!"
"E quante erano le donne?"

Everyday questions.

20 giugno 2011

Donne

La mamma, Roma.
E la tata, Roma.
La ragazza, Madrid.
La sorella, Parigi.
Una sorella, in arrivo, Milano.
Qui, Londra.

Le cose potrebbero presto diventare piuttosto complicate.

12 giugno 2011

Detox

Necessario.
Dopo due giorni circondata da lesbiche. Solo lesbiche.
Nuotatrici lesbiche.
Giudici di gara lesbiche.
Timekeeper (in italiano...) lesbiche.
Fotografe lesbiche.
Massaggiatrici lesbiche (nessun rimpianto).
Bariste lesbiche.
Cantanti country lesbiche.
Amiche lesbiche.
Partner lesbiche, delle amiche.

Se ne vedo una a tiro di schioppo, scappo.


31 maggio 2011

Yo tador

"Che bello che siamo venute a cena qui!-
"Ho anche scoperto che la capitale dell'Eritrea è Asmara!-
"Prima non lo sapevo...-
"Anzi, non sapevo che l'Eritrea esistesse, cioè fosse lì. Pensavo si chiamasse Etruria, in realtà-
"Ma in fondo, a pensarci bene, non è possibile, perché l'Etruria è dove c'erano i Fenici-
"Poi sono arrivati gli italiani colonizzatori, in Etruria...

Lei. Tutto lei.
E io, domani, come faccio?

25 maggio 2011

Cronache di convivenza temporanea


Quando si sta in due in una stanza per piu’ di 48 ore, una lavatrice comune si rende necessaria.
Mutande, calzini, asciugamani e vestiti di varie taglie e colori sparati con sapone nel frullatore.

Io, pare lavori, e le responsabilita’ ricadono su di lei.
Sola a casa con i panni ancora zuppi dopo 3 cicli completi di asciugatrice.
Gestiamo il management domestico in via telematica.

- Ci sono le mutande della cinese buttate davanti alla lavatrice. Cosa ne faccio? – Invio.
- Chiudile in un sacchetto arancione per il riciclo e lasciale davanti alla sua porta – Invio.
- Dov’e’ lo stendino? – Invio.
- Nello sgabuzzino. Se non lo trovi e’ stato rubato dalla cinese, appunto, che lo usa come appendiabiti – Invio.
- Trovato. Rotto. Ho usato due penne come viti e l’ho messo in piedi -
- Ottimo. Smiley – Invio.
- Panni stesi. Puliti. Profumano. Unico problema. In lavatrice c’erano i tuoi calzini. Tre. Tutti diversi – Invio.

16 maggio 2011

Non ci sono piu' i gay di una volta


Sono la prima che adora accoppiare amici tra amici, favorire sentimenti e tenerezze, well-being, sms compromettenti post serata e endorfina.
Ma, vedere flirtare il caro amico gay con la cara amica etero, e’ un colpo duro per chiunque.
Lui che dice che certo, e’ gay, ma una bella donna e’ sempre una bella donna.
Lei che sorride e abbassa gli occhi.
Lui che ricorda quel bacio dato a 14 anni alla compagna di banco.
Lei che zoppica e incespica su come le categorie sessuali siano un concetto anni ’90.
Lui, che quando lei va in bagno, mi confessa che un pensierino…
Lei, che quando lui va in bagno, mi confessa che un pensierino…
Ecco, certe volte le tradizioni e le etichette vanno rispettate.
Che il rischio e’ che sti due, dopo una serata di chiacchiere e alcool, e sorrisi, e rossori, e pudori persi, si ritrovano a letto.
E ridono di gusto.

11 maggio 2011

Italiane all'estero


Ci vogliono circa 2 minuti prima che latte e caffe’ si trasformino in un Frappe latte di Caffe Nero. 
Due minuti di frullatore in cui le cameriere, lesbiche, italiane, more, brutte, parlano fitto e molto concentrate.

“Non si e’ fatta ancora viva?”
“No, le ho mandato 4 messaggi sul cellulare, niente”
“Ma neache per le consegne? Abbiamo quasi finto lo zucchero di canna”
“Niente. Mi ha detto M. che lavora al Caffe Nero di Regent Street, che si sta comportando in modo strano anche con lei”
“Ma scusa, anche loro avevano avuto una storia?”
“Storia no, ma si erano baciate dietro lo scaffale dei biscotti, dopo la chiusura del negozio”
“Ah! Gelosa?”
“No, figurati. Se dovessi essere gelosa di tutte quelle che lavorano a Caffe Nero che si e’ fatta…”

Poi guardano me, con le mie sterline in mano.
"Here you go. Two pounds please. Have a good day."