7 novembre 2011

Madrepatria

Al terzo miglio, un arzillo settantenne mi affianca mentre arranco verso la cima di una verde collina della campagna inglese.

"La corri spesso questa gara?", chiede mentre sgambetta.
"Prima volta", pant.
"Ah, non sei di queste parti?"
"No, sono italiana ma vivo a Londra", pant.

"Ah, italiana! Berlusconi! Ma Berlusconi di dimette?", sorride entusiasta.
Trovo l'energia per accelerare.
Seminato.

30 ottobre 2011

L' educazione sentimentale

Sono seduti davanti a me in aereo.
Fila 4.

Mamma, figlio e figlia.
Figlio, 12 - "Il mio amichetto è gay."
Figlia, 16 - " Ma te lo ha detto?"

12 - "No, ma si vede. Cammina tutto da femmina".
M. - "Tesoro, non è una cosa carina da dire"
12 - "Ma è gay!"
M. - "Se è gay, te lo dirà quando si sentirà di parlarne. Intanto, tu rispetta la sua sensibilità e non lo prendere in giro".

16 - "E poi, se è gay a te che ti frega?"
M. - "Appunto, che ti frega? Le cose importanti in una persona sono proprio altre".


25 ottobre 2011

21k

Questa mezza maratona s'ha da fare.
Porta fatica, sveglie quando il sole dorme, scatti ingrati, ma anche scorciatoie.

Consiglia la mamma. "Acido lattico tesoro? Butta giu' un paio di aspirine a colazione, vedi che scioglie tutto...".
Manca solo il countdown.


18 ottobre 2011

D'autunno

Giorni in cui il vento soffia fortissimo, freddissimo.
E allora pedalo contro il vento, e resto ferma.
E sogno il piumone, e mangio cioccolata.
E scrivo.

E non capisco perche', ma tendenzialmente sorrido.

27 settembre 2011

Fix it

Se una tipa dai capelli corti ti cambia il copertone della bici, per farlo ti chiede il numero di telefono che non si sa mai, ti chiede se vuoi tenere quello vecchio, e quando tu spieghi che e' poco pratico portarlo al lavoro, ti dice che e' un peccato che ci si fanno cinture molto carine: e' lesbica?

10 settembre 2011

Madrid

Mi ero dimenticata di quanto potesse essere bello.

9 settembre 2011

Diversamente etero


Succedeva nel 2010. Spaventosamente di recente.
Due donne si baciano al Grande Fratello, un po’ per gioco, un po’ per provocazione, un po’ per amore.
E adolescenti e donne e madri d’Italia si calavano nella loro vita come solo chi spia storie in televisione e’ in grado di fare.
Un bacio che ha fatto nascere ambizioni lesbiche, che ha creato spunti di omofobia, e che non ha dato maggiore visibilita’ alle donne gay che, in sintesi, se la vivono.
Lo racconta un documentario girato con poche risorse e grandi ambizioni da signore con le palle che ci sperano ancora.
Un documentario ambientato nel 2010, con atmosfere del 1910, che fa riflettere e non solo su baci tra donne.
E che ha un titolo davvero fico – “diversamente etero”.