11 ottobre 2012

Oggi

Coming out day.
Per l'occasione, cerco coscienziosa i pezzetti di cioccolato nella scatola di Fitness.


Voi, come lo festeggiate?

1 ottobre 2012

Sent

Ciao papà,
grazie per la chiamata.

Scusami, il treno è partito, e la linea è caduta prima che ti riuscissi a salutare.
Ti chiamo mercoledì e ci organizziamo per la cena.
Sono felice di vederti.

Però papà come ti dicevo al telefono...
Non è corretto, nè formalmente nè simbolicamente, chiedermi se dormo dalla mia "amica". Cosa ovviamente già successa un paio di volte in passato.

E non è giusto non ricordarti, o fare finta di non ricordarti, il nome della persona che mi sopporta da circa 30 mesi.
E non come amica.

Il suo nome lo sai benissimo, e se davvero non lo ricordi prova a fare mente locale prima di chiamarmi (ti capita mai di non ricordare il nome del ragazzo di mia sorella?).
Se proprio non ti venisse, puoi sempre chiamarla ragazza, fidanzata, partner...
Amica, no.

E' una questione di rispetto, mia, sua e tua.
Ti prego di non dimenticarlo.

20 settembre 2012

Panico

Il medico mi prescrive di ingrassare.
Ansia da prestazione.
Non so da dove iniziare.

13 settembre 2012

Cartolina

Etero!

Avete mai provato a mettervi nei panni di una coppia gay, e vivere in un mondo in cui la normalita' non siete voi?

In un mondo in cui il 90% delle coppie passeggia con un gelato in una mano e una persona dello stesso sesso nell'altra?

In cui i bambini chiedono ai genitori perche' altri bambini, anche loro carini, hanno genitori di sesso diverso?
In un mondo in cui gli hotel pubblicizzano cerimonie di matrimonio tra donne sulla spiaggia?

Se la vostra risposta e' no, non siete mai stati a Provincetown.

Deliziosa cittadina costiera sulla punta del Cape Cod, Massachussets, USA, dove i gay hanno preso il controllo di strade, locali, alberghi e supermercati.

Dove le bandiere arcobaleno sventolano anche quando il vento non soffia.
Dove gli uomini vestono di rosa, e le donne sono mediamente parecchio brutte.

Io ci sono stata, con la mia ragazza in mano per non sentirmi fuori luogo.
Ma quando il battello ha acceso i motori per salpare, ho guardato avanti e non indietro.

21 agosto 2012

Stop

Fermate il tempo, vi prego.
Ora, un giorno di lavoro qualunque, come ieri, come domani.

O tra poco, quando pedalero' veloce per arrivare a casa da lei, da questa riuscitissima simulazione di convivenza, da una cena qualunque, come ieri, come domani.
Dalle valigie pronte a partire, anche se appena arrivate.

O poco fa, quando al telefono ho sentito la sua voce solida. Ferma come sempre. La mamma.

O questa mattina, ghiacciare i minuti tra vasche lunghe 50 metri nella piscina scoperta di una Londra estiva e nuvola. Come ieri, come domani.

Non potevate fermarlo due giorni fa? Durante una domenica pomeriggio al mare, mare freddo, amici caldi, te' bollente?

Non lo fermate domenica, vi prego, quando io, lei, panini, ipad e pochi dollari saremo a bordo.
Cartolina. Fermo immagine. Cape Cod.
Ciao.

13 agosto 2012

Agosto

Cosi', dopo 10 anni di battaglie in tribunale, i miei genitori flirtano.
E per un figlio e' shock.

Io e la sorella li guardiamo preoccupati tirarsi carini per la cena fuori, mandarsi sms, farsi visite di cortesia con tanto di fiori.

La situazione e' talmente grave che e' contagiosa.

"Io e vostra madre siamo in ottimi rapporti. Ora potete laurearvi o sposarvi senza timore di scenate pubbliche," scrive il padre in modo solenne, stile comunicato stampa.

A cui arriva l'integrazione personale: "Si, sposarsi. Vale anche per te. Stai preparando la cerimonia?"

Aiuto. Shock. Terrore. Ansia da prestazione.
"Ci stiamo lavorando".

1 agosto 2012

Fede

Oggi e' uno di quei giorni che se credessi in un dio mi attaccherei alla sua sottana, e non smetterei di supplicarlo.