9 febbraio 2009

Nghè

Faccio rimbalzare il pupetto sulle ginocchia.
Sussulta, singulta. Sputacchia e sorride.

"Vorresti dei figli?", chiede il mio amico, e padre del pupetto.

Guardo il bavosino, che nel frattempo ha fatto un ruttino e ci penso un attimo.

"Certo. Cioè, non ora, ovvio. Magari tra dieci anni, o quindici per stare sicuri, ma sì. Vorrei essere madre".

"E come lo fai un bambino? In provetta? E lo cresci con due mamme? Oppure mamma e zia? Oppure mamma e amica di mamma? E la figura maschile? E gli amici all'asilo? Non sono meglio i metodi naturali?"

Troppe domande senza risposta.

Nghè.

3 commenti:

Acrob4t ha detto...

Può essere che tra 10 o 15 anni non ci sarà più il bisogno di fare queste domande. Spero.

Arf! ha detto...

Ne dubito Acrob4t, troppo presto per l'Italia anche tra dieci o quindici anni.

Non credo che un bimbo debba per forza avere una figura maschile, quanti sono cresciuti senza, pur avendola. A istinto mi verrebbe da dire che sarebbe una mancanza il non avere una figura materna, evito perché so essere questa opinione frutto di pregiudizi derivanti dalla mia cultura...

Gaia ha detto...

Sulla questione delle domande ho un'idea mia.
Ogni tanto fanno bene, la cosa è mooolto delicata.

Poi ogni famiglia c'ha la sua.
Due mamme è quasi il meno...